Pasta con tonno e arancia

[Andar per gusti] Ho deciso di scrivere le mie ricette, soprattutto quelle nate da un pizzico di fantasia e di libertà, non perché il mondo ne abbia bisogno, anzi. Solo che si tratta di una scrittura formativa, che richiede rigore e fantasia. Chi poi avesse l'audacia di cimentarvisi, può apportare tutte le modifiche che vuole e prendere a parolacce il sottoscritto. L'immagine ha solo lo scopo di dimostrare che ho fatto davvero la pasta, non l'ho solo sognata. Mi sono dovuto arrangiare con il telefonino, perché non trovavo la macchina fotografica e non volevo cercarla a piatto già pronto. Piuttosto, mhm, se qualcuno l'avesse vista, ecco, gli offrirei un meraviglioso piatto di couscous!

Ingredienti per due persone (non a dieta e, mhm, che non prevedano attività impegnative per il dopocena).
200 g di spaghetti o linguine
2 scalogni
1 spicchio d'aglio
1 scatola grande di tonno (sui 160 g non sgocciolato)
1 bicchiere di vino bianco
1 arancia
prezzemolo
olio
sale
zenzero

Prendi un bicchiere di vino e immergetici il prezzemolo già pulito, poi grattuggiaci su la scorza dell'arancia; metti il bicchiere da parte a riposare. Già che ci sei, se no poi dimentico di dirtelo, metti la pentola (con del sale o, meglio, con un dado o una soluzione vegetale già salata dentro).
Taglia l'arancia a metà, togli via la polpa bianca e taglia il frutto in pezzetti molto piccoli, cercando di conservarne il succo, versandoli poi in una padellina o in un tegamino a fondo spesso di cui esiste il coperchio. Versaci dell'olio, lo scalogno tagliato molto fine e lo spicchio d'aglio intero. Mentre fai rosolare per qualche minuto, scola il tonno (io preferisco quello all'olio d'oliva, trovo insopportabile l'odore dell'acquetta di quello al naturale, ma fa' un po' tu) e versalo completamente asciutto nel pentolino, facendolo rinvenire nel soffrittino per qualche minuto. Metti giù la pasta e contemporaneamente mezzo bicchiere del vino nel tonno, mescolando l'uno e l'altro. Dopo 4-5 minuti, aggiungi al condimento un mestolino o mezzo mestolo di acqua di cottura, continuando a mescolare. Scola la pasta un paio di minuti prima del tempo più basso di cottura e versala nella padella con il condimento, aggiungendo l'altro mezzo bicchiere di vino e un pizzico di zenzero (per gli audaci) e continuando a mescolare o, meglio, far saltare con il coperchio per un paio di minuti. Impiatta e servi.

Consiglio di gestire arancia e vino nel senso dell'agrodolce: se l'una è molto dolce, puntare su un vino dal sapore più secco o aspro e viceversa. Infine: avevo pensato questa ricetta per la bottarga, che ha un sapore molto più forte, ma ho visto che era scaduta, perciò ho utilizzato il tonno. Il primo, tra me e il mio lettore, che la fa con la bottarga, faccia un fischio e dica se è sopravvissuto.

Post più popolari